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dicembre 7, 2018

Contabilità insourcing

Ancora oggi sono tante le piccole imprese che continuano ad esternalizzare la propria contabilità ai commercialisti, invece di gestirla internamente. E’ diffusa l’opinione che debba essere il commercialista a doversi occupare della contabilità aziendale perché viene pagato proprio per questo lavoro.

Una volta all’anno, nella migliore delle previsioni, l’imprenditore incontra il suo consulente per la redazione della dichiarazione dei redditi e del bilancio, oppure, peggio, come spesso accade, egli attende passivamente la comunicazione delle imposte da pagare, pochi giorni prima della scadenza.

La conseguenza naturale di un siffatto comportamento da parte dell’imprenditore è che non conoscendo la propria contabilità, cioè i propri numeri, si ritrova di fatto a navigare a vista, affidandosi al caso.

Parimenti, i commercialisti essendo costantemente impegnati a svolgere numerosi adempimenti fiscali imposti dallo Stato per conto dei propri clienti, che sottraggono loro tanto tempo, non riescono, loro malgrado, a seguire gli imprenditori attraverso una personalizzata attività consulenziale.

Conseguentemente, nel panorama economico nazionale abbiamo, da una parte, numerose  imprese in totale balia degli eventi e, dall’altra, altrettanti consulenti che si affannano a rincorrere adempimenti e scadenze fiscali sempre maggiori.

Il progetto “Diventa Impresa” nasce per soddisfare una duplice esigenza: l’una, di aiutare i piccoli imprenditori a gestire in modo più efficiente ed efficace le proprie imprese, l’altra, di semplificare il lavoro dei consulenti stessi liberandoli da attività divenute oggi in gran parte improduttive e quindi non più redditizie.

Ci poniamo quindi l’obiettivo di cambiare l’abitudine di tante piccole imprese che esternalizzano la tenuta della loro contabilità al commercialista e di insegnare loro come gestirla internamente in modo che possano conseguire la necessaria autonomia gestionale.

 

VANTAGGI  PER LE IMPRESE

Gestione autonoma della contabilità:

L’impresa, dopo un’adeguata formazione del personale amministrativo, potrà gestire in autonomia la propria contabilità senza dipendere più totalmente dal proprio consulente esterno. Avendo in azienda la contabilità costantemente aggiornata, l’impresa potrà monitorare giornalmente l’andamento della propria attività attraverso il controllo dei propri numeri, come i saldi dei crediti e debiti commerciali,  dei debiti verso le banche, gli enti di previdenza, l’erario …. ricavando così importanti informazioni utili per la gestione dell’impresa, come l’equilibrio economico e finanziario, la redditività, ed indici di performance.

Inoltre, essa potrà avere tempestivamente informazioni quali il fatturato, il reddito, la liquidità, le imposte da pagare, come l’iva periodica, l’Irpef, l’Ires e l’Irap e prendere preventivamente e non più a consuntivo le adeguate decisioni.

 

Valorizzazione del personale amministrativo:

Capita spesso che il personale amministrativo non possiede le necessarie conoscenze e competenze tecniche per svolgere efficacemente le proprie mansioni in quanto non è skillato e non ha ricevuto un’adeguata formazione dal proprio datore di lavoro.

Gli impiegati, generalmente, svolgono in modo disordinato e disorganico il proprio lavoro duplicando a volte anche dei lavori come ad es. la redazione della prima nota che viene prima redatta in azienda su un foglio excel o cartacea e successivamente consegnata al commercialista che provvederà a registrarla attraverso il proprio gestionale.

Spesso in azienda manca un interlocutore valido che sappia relazionarsi con il consulente esterno cioè un soggetto che sia in grado di parlare la sua stessa lingua e di fare da tramite con l’imprenditore, il proprio datore di lavoro, su questioni amministrative anche rilevanti.

Attraverso la formazione amministrativa il titolare dell’impresa potrà valorizzare maggiormente i propri dipendenti e collaboratori elevandone i propri standards e i rendimenti di lavoro.

Il personale impiegatizio acquisendo nuove competenze e sentendosi valorizzato dal proprio datore di lavoro non si sentirà più un semplice esecutore di direttive od ordini impartiti dall’alto, ma parteciperà attivamente alla gestione dell’impresa, sentendosi parte integrante.

Ottimizzazione del tempo e del denaro

Non essendo più necessario consegnare periodicamente (mensilmente o trimestralmente) la documentazione contabile al commercialista l’imprenditore potrà gestire meglio il proprio tempo che avrebbe inutilmente speso per la consegna dei documenti evitando inutili tempi di attesa, problemi logistici inerenti agli spostamenti da e verso lo studio del proprio consulente, quali il traffico, le spese di esercizio del mezzo di trasporto, come il carburante, i pedaggi, il parcheggio, ecc. (con la fatturazione elettronica questo vantaggio viene meno)

Inoltre, in considerazione del fatto che la contabilità non  viene più registrata dal professionista di fiducia si potrà richiedere uno adeguata riduzione dei compensi professionali.

 

VANTAGGI PER IL COMMERCIALISTA

Riduzione adempimenti amministrativi improduttivi

La gestione della contabilità delle aziende nel proprio studio è divenuta per il professionista un’attività in perdita, senza considerare le croniche difficoltà di riscossione dei compensi professionali.

Il consulente  non dovendo occuparsi più della registrazione della contabilità del proprio cliente, potrà limitarsi a svolgere un’attività di verifica delle registrazioni effettuate, anche attraverso comodi e facili collegamenti  remoti dal proprio studio.

Con l’eliminazione di adempimenti amministrativi improduttivi, egli potrà effettuare una migliore pianificazione degli adempimenti da svolgere per conto del proprio cliente.

In effetti, i consulenti si trovano spesso a rincorrere lo scadenzario degli adempimenti amministrativi proprio a causa dei ritardi nell’aggiornamento della contabilità, determinati dalla scarsa collaborazione dei propri clienti che non consegnano tempestivamente i documenti contabili, e da un’agenda super affollata di impegni professionali.

Valorizzazione del personale di studio

Il personale di studio, già fortemente ridotto a causa degli eccessivi costi di gestione, potrà essere impiegato dal titolare in modo più proficuo anziché essere utilizzato  e pagato per una semplice attività di data entry. Pertanto, il professionista potrà impiegare il proprio tempo per formare e aggiornare il proprio personale di studio elevandone le prestazioni. Conseguentemente anche il personale di studio si sentirà più valorizzato, più gratificato e più preparato.

Ci sono dei periodi dell’anno in cui il consulente è alle prese con particolari adempimenti quali il bilancio d’esercizio, le dichiarazioni fiscali, …. per la cui redazione sono richieste specifiche capacità tecniche. Se il personale di studio anziché essere impegnato nell’inserimento della contabilità fosse a disposizione del consulente quest’ultimo potrebbe avvalersi dei propri collaboratori nello svolgimento degli adempimenti di cui si è fatto cenno sopra.

Attività di consulenza

Il consulente con la riduzione dei carichi di lavoro potrà assistere meglio il proprio cliente proprio in quella attività per cui si è preparato duramente e cioè la consulenza.

Avendo più tempo potrà pianificare maggiori incontri presso il proprio cliente.

Ottimizzazione spazi ed riduzione dei costi di gestione

Non dovendo più accentrare la contabilità presso lo studio il consulente avrà conseguentemente bisogno di minori spazi, quali ad esempio locali ced, locali archivi, ecc.

Pertanto, gli studi professionali potranno essere di dimensioni più ridotte oppure il professionista potrà affittare ad altri professionisti spazi liberi ottenendo in tal modo anche economie di scala.