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Cambiare il modo di lavorare: le criticità da affrontare nella digitalizzazione aziendale

La digitalizzazione aziendale rappresenta ormai una necessità imperativa. Tuttavia, nonostante il potenziale di trasformare radicalmente i processi interni, molti imprenditori si trovano di fronte a un panorama confuso e intimidatorio. Le sfide vanno dalla scelta dei giusti strumenti tecnologici all’integrazione di questi sistemi in maniera efficace, senza interrompere le attività quotidiane o alienare il personale abituato ai vecchi modi di lavorare.

In questo articolo, esploreremo in dettaglio cosa significa realmente digitalizzare un’azienda e discuteremo le principali criticità da considerare per evitare che la transizione diventi un ostacolo.

In cosa consiste, di preciso, la digitalizzazione aziendale?

La digitalizzazione aziendale è un processo complesso e multifaccettato che riguarda l’integrazione della tecnologia digitale nella gestione di un’azienda. Il fine ultimo di questo processo è trasformare il modo in cui l’organizzazione opera, migliorando significativamente l’efficienza, la reattività e la competitività nel suo mercato di riferimento

In sostanza, questo approccio serve essenzialmente a rendere più efficienti i processi aziendali e, particolare molto importante, non va vista necessariamente come un processo per il quale tutto deve essere implementato immediatamente e in grande scala. Al contrario, può essere realizzata a piccoli passi, iniziando dalle operazioni più semplici che possono dare benefici immediati e misurabili.

Prendiamo un esempio semplice: la raccolta di dati e l’esecuzione di calcoli su di essi.

Se queste vengono eseguiti manualmente su carta, è chiaro che ogni passaggio richiede parecchio tempo per essere svolto ed è soggetto a potenziali errori umani, al netto, naturalmente, dell’utilizzo di strumenti di ausilio comunissimi come possono essere le calcolatrici. Al contrario, un software per fogli di calcolo come Excel automatizza queste operazioni, riducendo drasticamente il tempo impiegato e il rischio di errore.

Questo è solo un banalissimo esempio, ma la digitalizzazione aziendale, come si può facilmente intuire, è applicabile in numerosi altri modi, tra i quali:

  • implementazione di software e sistemi informatici avanzati che sostituiscono i processi manuali e cartacei;
  • utilizzo di cloud computing per facilitare l’accesso ai dati e alle applicazioni in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, incrementando la flessibilità e la scalabilità dell’azienda;
  • automatizzazione delle routine quotidiane che prima richiedevano intervento umano, come l’immissione dati, la gestione dell’inventario, la contabilità e altre operazioni amministrative;
  • impiego di robotica e AI per migliorare l’efficienza interna.

Collaboratori impegnati in un corso di aggiornamento per strumenti digitali aziendali | Diventa Impresa

Bilanciare risorse e soluzioni: il trade-off nella scelta degli strumenti di digitalizzazione

Di fronte alla moltitudine di soluzioni esistenti sul mercato per la digitalizzazione delle aziende, alla fine dei conti le imprese che intendono eseguire questo passaggio fondamentale si trovano di fronte a una decisione critica: adottare una soluzione esistente o svilupparne una nuova?

La risoluzione di questo interrogativo, spesso richiede il raggiungimento di un compromesso, specialmente quando le risorse sono limitate, come avviene nella maggior parte dei casi per i business piccoli e medi. Per intenderci, se le soluzioni digitali individuate non si allineano perfettamente ai processi individuati in fase di analisi e ottimizzazione, va da sé che è necessario:

  • adeguare i processi interni in modo che si adattino ai software individuati;
  • oppure, impiegare budget, tempo e capacità aziendali per personalizzare la soluzione prescelta e ‘ritagliarla’ su misura per l’impresa.

Trovare il giusto equilibrio in questo trade-off è fondamentale per massimizzare l’efficacia della digitalizzazione senza compromettere l’efficienza di un business.

Va sottolineato, però, che gli strumenti digitali più complessi e completi hanno dei costi che risultano molto spesso inaccessibili a numerose realtà imprenditoriali, motivo per il quale una delle soluzioni più praticate è l’utilizzo di software di base come Excel o Google Sheets, spesso sufficiente per digitalizzare la maggior parte dei processi in aziende non troppo complesse. Questi strumenti sono accessibili praticamente a chiunque e si adattano facilmente a diverse necessità, evitando l’investimento in programmi più complessi e molto costosi, non giustificati per le esigenze di piccole imprese.

Leggi anche: Come ottimizzare i processi aziendali: un approccio SMART

Il lato umano della tecnologia: sfide e opportunità nella digitalizzazione aziendale

In questo paragrafo vorrei concentrarmi su un particolare della digitalizzazione aziendale del quale si parla decisamente poco sul web. La maggior parte dei contenuti che toccano l’argomento si concentrano sull’elencazione dei processi che possono essere automatizzati, sulle soluzioni disponibili per compiere questo passaggio, sull’impatto che possono avere sull’efficienza dell’impresa e, in generale, su quegli aspetti che riguardano in senso stretto solo la tecnologia e i sistemi informatici. Tuttavia, la digitalizzazione aziendale è molto più di una semplice implementazione di nuove tecnologie o di processi automatizzati. Essa rappresenta anche un cambiamento fondamentale nell’approccio al lavoro.

Ma perché è così importante sottolineare questo particolare?

È presto detto: durante le mie consulenze riscontro sempre più spesso che le aziende con le quali lavoro si trovano a fronteggiare non tanto la sfida tecnologica, quanto quella umana e culturale. Esiste ancora una resistenza significativa al cambiamento, soprattutto tra i professionisti più anziani. I più giovani, invece, mostrano una maggiore propensione all’adozione di strumenti e pratiche di digitalizzazione, ma non sono immuni da perplessità in merito.

Il primo grande ostacolo che le aziende devono superare non è la tecnologia in sé, ma il modo in cui questa viene percepita e accettata all’interno dell’impresa. Cambiare il modo in cui un’azienda opera richiede un cambiamento culturale che spesso si scontra con l’inerzia del “si è sempre fatto così”.

Molti collaboratori, specialmente quelli che hanno trascorso molti anni all’interno della stessa azienda, tendono a percepire i nuovi strumenti digitali come una minaccia alla routine a cui sono abituati. La familiarità con i processi tradizionali è spesso causa di dinamiche in un certo senso paradossali.

Mi spiego meglio.

Spesso e volentieri, nel momento in cui i collaboratori di un’azienda effettuano la transizione da un sistema di gestione dei processi tradizionale a uno automatizzato sperimentano un rallentamento delle performance. Il motivo è semplice: mentre la tecnologia offre nuove possibilità e opportunità, richiede anche tempo e risorse per l’apprendimento e l’adattamento. Questo cambiamento può destabilizzare la routine consolidata dei collaboratori, portando a una temporanea diminuzione della produttività mentre si acquisiscono nuove competenze e si abitua all’uso dei nuovi strumenti. Inoltre, la paura del cambiamento può generare resistenza, rallentando ulteriormente il processo di adozione e creando tensioni all’interno del team.

Un altro aspetto critico è il gap culturale e tecnologico presente all’interno delle aziende. Non è raro che alcuni collaboratori non possiedano competenze di base in strumenti informatici fondamentali come Excel o Word. Questa lacuna contribuisce a creare un ambiente in cui la transizione verso la digitalizzazione può sembrare più complessa di quanto effettivamente sia.

Si tratta di una dinamica del tutto normale: la mente umana è programmata per essere conservativa ed eseguire i compiti scegliendo il percorso di minore resistenza. E l’adozione di nuove tecnologie e di nuovi modi di lavorare può essere interpretata erroneamente come una minaccia, in quanto prevede uno sforzo iniziale nella misura in cui è necessario imparare come utilizzare questi strumenti e applicare queste pratiche. Tuttavia, tale dinamica impatta solo sulle prime fasi del cambiamento. Un cambiamento, peraltro, necessario per aumentare l’efficienza dell’azienda.

La soluzione a queste dinamiche risiede nell’accompagnare la digitalizzazione con un solido programma di formazione. Questo non solo aiuta a colmare il gap tecnologico, ma anche a modificare la percezione della tecnologia da minaccia a strumento utile e potenziante.

Insomma, la verità è che la digitalizzazione aziendale spesso e volentieri comporta un rallentamento iniziale, un prodotto naturale di quella curva di apprendimento che, una volta superata, permetterà poi di avere tutta una serie di vantaggi concreti.

Ma quali, di preciso?

Ne parleremo nel prossimo articolo del nostro blog.

In conclusione

La digitalizzazione aziendale non è solo un traguardo tecnologico da raggiungere, ma una trasformazione radicale del modo di operare che permea ogni livello dell’azienda. Da un lato, offre un potenziale ineguagliabile per l’efficienza e l’innovazione, sostituendo vecchi processi con soluzioni agile e automazione avanzata. Dall’altro, presenta sfide non indifferenti, principalmente legate all’accettazione culturale e alla formazione necessaria per adattarsi a nuove realtà operative.

Il successo di tale trasformazione dipende quindi non solo dalla scelta degli strumenti tecnologici, ma anche e soprattutto dalla capacità di gestire il cambiamento al livello umano. Le aziende che riconoscono e affrontano le resistenze interne, proponendo programmi di formazione e accompagnamento, non solo minimizzano le difficoltà iniziali ma pongono le basi per una crescita sostenibile e duratura.

Ci auguriamo che il nostro articolo ti sia stato d’aiuto nel comprendere meglio in cosa consiste la digitalizzazione aziendale e quali sono le principali caratteristiche e criticità nella sua adozione.

Se desideri che la tua azienda possa beneficiare di un supporto mirato per affrontare questo processo, ti invitiamo a contattarci. Il team di Diventa Impresa può aiutarti a compiere un passaggio al digitale fluido e coerente con i valori del tuo business. Richiedi una consulenza preliminare: insieme, possiamo definire il percorso più adatto per portare la tua impresa verso il futuro.

Punti salienti

  • La digitalizzazione aziendale non è solo una questione di adottare nuove tecnologie, ma una trasformazione completa del modo in cui un’azienda opera. Va oltre l’automazione dei processi, coinvolgendo la cultura aziendale e i metodi di lavoro.
  • Nella scelta degli strumenti di digitalizzazione, è importante trovare un equilibrio tra le risorse disponibili e le soluzioni offerte dal mercato. L’adattamento dei processi interni e la personalizzazione delle soluzioni possono richiedere tempo e risorse, quindi è fondamentale pianificare accuratamente.
  • Le sfide principali nella digitalizzazione non sono tanto di natura tecnologica quanto culturale. La resistenza al cambiamento e il gap di competenze possono rallentare il processo di adozione. Investire in programmi di formazione può aiutare a superare queste sfide e trasformare la percezione della tecnologia da minaccia a risorsa.
  • È normale sperimentare un rallentamento delle performance durante la fase di adattamento ai nuovi strumenti digitali. Tuttavia, una volta superata la curva di apprendimento, i vantaggi dell’efficienza e dell’innovazione diventano evidenti.
  • Il successo della digitalizzazione dipende dalla capacità di gestire il cambiamento a livello umano. Affrontare le resistenze interne e offrire supporto attraverso programmi di formazione è essenziale per minimizzare le difficoltà iniziali e garantire una crescita sostenibile nel lungo termine.

Domande & Risposte


In cosa consiste la digitalizzazione aziendale?

La digitalizzazione aziendale è un processo complesso e multifaccettato che riguarda l’integrazione della tecnologia digitale in tutti gli aspetti di un’azienda. Il fine ultimo di questo processo è trasformare il modo in cui l’organizzazione opera, migliorando significativamente l’efficienza, la reattività e la competitività nel suo mercato di riferimento.

Quali sono le principali criticità nella digitalizzazione aziendale?

Le principali criticità nella digitalizzazione aziendale includono la scelta dei giusti strumenti tecnologici, l’integrazione efficace di questi sistemi senza interrompere le attività quotidiane, e la gestione della resistenza al cambiamento da parte dei collaboratori e, soprattutto, da parte della stessa dirigenza.

Come si supera la resistenza alla digitalizzazione aziendale?

La resistenza alla digitalizzazione aziendale può essere superata attraverso un solido programma di formazione e accompagnamento. È importante coinvolgere i collaboratori e la dirigenza nel processo di cambiamento, comunicando in modo chiaro i benefici della digitalizzazione e offrendo supporto durante la fase di transizione.